CIVICUM

CITTADINI E ISTITUZIONI INSIEME PER UNO STATO PIU’ EFFICIENTE

Conti chiari: Ecco le 5 regole - Milano ci sta

Oct 3rd, 2007 • Categoria: Comuni, Conti pubblici

Il Comune recepisce i suggerimenti di CIVICUM sul nuovo formato di Bilancio, ispirato ai modelli di Londra, Parigi, Stoccolma – Un documento per capire

Obiettivo “conti chiari”, un diritto dei cittadini. Ci siamo? Non ancora, ma ci avviciniamo: fuochino, fuochino… Arrivano i primi risultati dei nostri sforzi: il Comune di Milano comincia a fare qualche passo concreto in direzione della trasparenza e della chiarezza dell’azione di governo.


L’ultimo bilancio consuntivo 2006 recepisce alcuni suggerimenti di Civicum sul formato della relazione al rendiconto di gestione. Riportiamo in ultima pagina, una tabella del suindicato bilancio a titolo di esempio.
Nella sezione relativa ai programmi è possibile confrontare attraverso tabelle sinottiche gli obiettivi con i risultati raggiunti e le spese sostenute: cioè, cosa si voleva fare, cosa è stato fatto e quanto è costato. Di seguito alleghiamo un esempio relativo al diritto allo studio.

Modalità di revisione
Questa modalità di rappresentazione era uno dei suggerimenti fondamentali contenuti nel lavoro svolto da Civicum con le grandi Società di revisione: Deloitte, Ernst & Young, KPMG, PricewaterhouseCoopers, per una Revisione delle Modalità di Comunicazione dei Bilanci degli Enti Locali.

Il lavoro si è basato su un’analisi delle migliori esperienze internazionali (New York, Londra, Stoccolma, Parigi, Wellington, ecc.) e ha prodotto una proposta concreta di formato e modalità di comunicazione del bilancio che, compatibilmente con i vincoli normativi esistenti, ci allinei rapidamente a quanto già accade nei paesi che hanno iniziato questi percorsi prima di noi.
Le proposte di Civicum sono articolate e tecnicamente solide, ma partono da alcuni principi di base fondamentali e semplici:

1- Il Bilancio deve rendere conto delle spese e dei risultati della gestione rispetto agli obiettivi dell’azione di governo. Solo se sono esplicitati gli obiettivi e i risultati è possibile esprimere una valutazione oggettiva dell’efficacia e dell’efficienza sia dell’azione politica che del funzionamento della “macchina organizzativa”;

2- Il Bilancio deve avere una sezione introduttiva di sintesi che dia conto dell’azione di governo sulle politiche fondamentali e una parte di dettaglio per programma-servizio

Princìpi ignorati

3. - Il Bilancio deve essere corredato di schede e tabelle quantitative che facilitino il lettore nella comprensione dei fatti della gestione;

4. - Il Bilancio deve essere redatto secondo i principi contabili internazionali e nazionali per l’Amministrazione Pubblica (i maggiori esperti mondiali ci stanno lavorando da anni e hanno prodotto materiale fondamentale in direzione della chiarezza e della trasparenza, sono compatibili con la normativa esistente, non si capisce perché i comuni italiani continuino ad ignorarli);

5. - Il Bilancio dev’essere disponibile su internet e in lingua inglese. E’ quindi con piacere che abbiamo constatato che il Comune di Milano ha fatto uno sforzo per recepire alcuni dei nostri suggerimenti. Certamente rimane ancora molto da fare ma qualcosa comincia a muoversi.

admin is
Scrivi all'autore | Tutti i post diadmin

Lascia un commento