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Marche online? Un esercizio di pazienzadi VITTORIA FERRARIS

feb 20th, 2009 • Categoria: Conti pubblici, Primo piano, Regioni

Il tentativo di trasparenza è per ora confinato alle buone intenzioni e alle dichiarazioni

La nostra hit parade della ‘Trasparenza contabile’ nelle regioni italiane si popola gradualmente, ma solo al termine dell’indagine stileremo la classifica della trasparenza. La nostra curiosità ci spinge oggi nelle Marche. Sarà vero che ‘Piccolo è bello…e magari..trasparente? Andremo a vedere se la Regione Marche promuove oltre alle bellezze paesaggistiche e alla tradizione culinaria anche la trasparenza sulla sua situazione contabile. Ecco il sito: www.regione.marche.it

Click1

Sito istituzionale non dissimile dai tanti che abbiamo visionato. Ci vengono offerti due percorsi, il motore di ricerca, in alto a destra, e, e una serie di collegamento verso le strutture organizzative. Tra queste spicca la Programmazione, bilancio, e, politiche comunitarie.

Click 2

Ci appaiono sulla destra una lunga descrizione dell’attività della struttura e le posizioni dirigenziali di progetto e di funzione…del bilancio…non vi è traccia. Alla luce dell’esperienza maturata, constatiamo con un certo stupore che le aspettative di trovare il bilancio alla voce ‘programmazione, bilancio e altro’ sono spesso disattese.

Click 3

Non trovando spunti utili alla nostra ricerca nel menu di sinistra, propenderei per servirci del motore di ricerca. Proviamo inserendo la voce ‘rendiconto’.

Click 4

L’esperimento ha dato scarsa soddisfazione: non appaiono documenti bensì tracce di testo in cui compare la nostra parola ‘chiave’. Essendo in ballo …balliamo… e.. tentiamo i primi tre collegamenti che si riportano a paragrafi di descrizione degli organi regionali. Insomma …un buco nell’acqua.
Ora se la guida fosse poco preparata potremmo probabilmente passare il resto della giornata a cliccare nel sito come se fossimo impegnati in una partita di flipper, il che non depone a favore della facilità di accesso alle informazioni regionali. Mi permetto quindi di dare un piccolo suggerimento, facciamo un passo indietro (vedi click 3) e invece del motore di ricerca scandaglieremo il menu a sinistra cominciando con ‘Riferimenti’.

Click 5

‘Ritenta, sarai più fortunato’ recita la formula. Proveremo quindi con ‘Siti del servizio’.

Click 6

Se la costanza è la madre del successo, i nostri tentativi sono stati premiati. Abbiamo trovato un sito nel sito intitolato ‘BILANCIO’.

Click 7

Approdiamo nell’area finanziaria regionale. Il primo capoverso recita “Rendere accessibili le informazioni, mettere a disposizione gli atti e i documenti, garantire chiarimenti e delucidazioni in tempi celeri: questi oggi sono aspetti fondamentali del governo della cosa pubblica in un rapporto con i cittadini che voglia essere corretto e partecipato. “

Click 8

Il box di fondo pagina ci consente di accedere al bilancio di previsione.

Click 9

In questa sezione appaiono anno per anno le finanziarie regionali e il dettaglio delle entrate e delle spese. I dati ci sono peccato manchi l’approccio didattico necessario all’uomo della strada per comprendere come è costruito il bilancio di previsione e quali voci compongono i singoli capitoli di entrata e spesa. Possibile che non vi sia una guida alla lettura? Non è del tutto vero, basta cliccare al riferimento ‘Documenti’ che campeggia nella pagina in alto.

Click 10

Per puro caso abbiamo trovato alcuni documenti intitolati ‘Speciali bilancio’ per gli anni 2005, 2006, 2007. Consultandone uno a caso scopriamo che la loro lettura è molto utile alla comprensione del bilancio di previsione regionale….è un vero peccato che manchino le versioni 2008 e 2009. A questo punto ci chiediamo ….ma il rendiconto regionale? Sicuramente ci sarà, ma se l’identificazione è tanto complessa e affidata al caso come per il bilancio di previsione….rischieremmo di cliccare per il resto dei nostri giorni.

Il tentativo di accrescere la trasparenza sulla situazione contabile della Regione Marche è per il momento confinato alle buone intenzioni e alle dichiarazioni, non tanto per l’assenza dell’informazione quanto per l’estrema difficoltà di accesso unita alla non sempre facile interpretazione della stessa.

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È presente un commento »

  1. eh sì, la dura “realtà virtuale” marchigiana… posso solo aggiungere che le Marche non sono tutte lì, ma anche peggio… basti pensare ai siti istituzionali dei Comuni, molti “accesi” solo nel corso del 2007 e ancora oggi, faccio il caso della Valmarecchia (7 Comuni e una Comunità montana), per dirne uno, non hanno l’accesso ai documenti, che siano delibere, determine o semplici ordinanze… però qualcuno per svolgere questo “passaggio obbligatorio”, lo stanno pagando comunque…

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