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Regioni

Conti online della Liguria troppo difficili da trovaredi VITTORIA FERRARIS

mar 5th, 2009 • Categoria: Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

Sestri Levante o Finale Ligure? Santa Margherita oppure Varazze? Veri e propri dilemmi per milanesi affetti da ansia da week-end. Poco importa. Siamo in una regione italiana definita la più “anziana” per struttura demografica (il clima dolce attira gli ex-giovani) : la Liguria. Non brilla in alcuni tratti per la trasparenza del mare, ma non è detto che non si distingua per la trasparenza sulla sua situazione di bilancio. Verifichiamo? Pronti a partire dal sito della Regione Liguria

Click 1

Di tutto, di più: dal meteo, ai contributi in conto capitale aperti agli enti pubblici allo sportello del cittadino. Vediamo se, tra gli interessi percepiti del ligure ‘medio’, c’è anche quello per il bilancio regionale.

Click 2

Prima delusione. Purtroppo come in altri siti regionale la sezione riservata al cittadino non accoglie sezioni dedicate agli approfondimenti della situazione contabile della Regione. A questo punto disponiamo di una casistica abbastanza numerosa che consente di affermare che i temi del bilancio non sono assolutamente percepiti come un’area di interesse del cittadino medio. La manifestazione diffusa del fenomeno suggerisce inoltre che, in generale, la scarsa trasparenza su alcune informazioni pubbliche deriva anche da un’assenza di domanda per questo bene primario. Riprendiamo il nostro percorso se esploriamo i contenuti alla voce ‘istituzioni’

Click 3

Nella sezione dedicata all’ente troviamo un collegamento all’attività finanziaria della Regione: informazioni, documenti, statistiche. Approdiamo velocemente ad una schermata che vede al centro una spiegazione sintetica sul bilancio regionale, si intende qui bilancio di previsione (altro fenomeno che oramai constatiamo di continuo: il bilancio consuntivo sembra essere lontano mille miglia per il solo fatto di chiamarsi rendiconto) alla sinistra i collegamenti verso i principali documenti della programmazione economico-finanziaria tra cui il bilancio di previsione. Andiamo a vedere il bilancio regionale.

Click 4

Ecco, trovato il bilancio di previsione per il 2009. Facciamo notare che il bilancio regionale 2009 è stato approvato in data 24 dicembre 2008 e ricordiamo quanto raro sia per le regioni italiane inaugurare un anno nuovo disponendo già di un bilancio approvato.

Click 5

Purtroppo non riusciamo a consultare il documento pdf per una questione di blocco di “pop up”, ma possiamo facilmente intuire che i documenti proposti in formato pdf riflettono fedelmente la struttura istituzionale del bilancio regionale pubblico che risulta difficilmente consultabile ai neofiti della materia. Dobbiamo in compenso dirci abbastanza soddisfatti (e un po’ fortunati) di avere individuato il bilancio abbastanza velocemente. A questo punto siamo liberi di rivolgere la nostra attenzione al rendiconto e abbiamo la sensazione di dover ripartire da zero. Per farlo utilizzeremo il motore di ricerca e digiteremo rendiconto 2007 (non pensiamo di trovare il rendiconto 2008 a fine febbraio dell’anno successivo).

Click 6

La ricerca ci propone una serie di collegamenti e il terzo dall’alto, la Legge n.32/2008 sembra fare al caso nostro.

Click 7

Eccoci approdati sul rendiconto regionale per l’esercizio 2007: Il Capo I riassume in breve le entrate accertate e le spese, dalle quali deriva nel 2007 un saldo finanziario passivo di circa 200 milioni di euro. Non siamo entusiasti dalla presentazione, il cittadino val bene uno schema semplificato un poco più ‘handy’. Siamo arrivati a destinazione.

Possiamo affermare che la Liguria dà accesso alle informazioni contabili, comunque presenti sul sito istituzionale della Regione. Non possiamo invece affermare che ci sia uno sforzo da parte della Regione per rendere il bilancio regionale un tema caro ai cittadini e agevolmente frequentabile. Eppure i liguri, alle palanche, sono tradizionalmente affezionati..

Marche online? Un esercizio di pazienzadi VITTORIA FERRARIS

feb 20th, 2009 • Categoria: Conti pubblici, Primo piano, Regioni

Il tentativo di trasparenza è per ora confinato alle buone intenzioni e alle dichiarazioni

La nostra hit parade della ‘Trasparenza contabile’ nelle regioni italiane si popola gradualmente, ma solo al termine dell’indagine stileremo la classifica della trasparenza. La nostra curiosità ci spinge oggi nelle Marche. Sarà vero che ‘Piccolo è bello…e magari..trasparente? Andremo a vedere se la Regione Marche promuove oltre alle bellezze paesaggistiche e alla tradizione culinaria anche la trasparenza sulla sua situazione contabile. Ecco il sito: www.regione.marche.it

Click1

Sito istituzionale non dissimile dai tanti che abbiamo visionato. Ci vengono offerti due percorsi, il motore di ricerca, in alto a destra, e, e una serie di collegamento verso le strutture organizzative. Tra queste spicca la Programmazione, bilancio, e, politiche comunitarie.

Click 2

Ci appaiono sulla destra una lunga descrizione dell’attività della struttura e le posizioni dirigenziali di progetto e di funzione…del bilancio…non vi è traccia. Alla luce dell’esperienza maturata, constatiamo con un certo stupore che le aspettative di trovare il bilancio alla voce ‘programmazione, bilancio e altro’ sono spesso disattese.

Click 3

Non trovando spunti utili alla nostra ricerca nel menu di sinistra, propenderei per servirci del motore di ricerca. Proviamo inserendo la voce ‘rendiconto’.

Click 4

L’esperimento ha dato scarsa soddisfazione: non appaiono documenti bensì tracce di testo in cui compare la nostra parola ‘chiave’. Essendo in ballo …balliamo… e.. tentiamo i primi tre collegamenti che si riportano a paragrafi di descrizione degli organi regionali. Insomma …un buco nell’acqua. Ora se la guida fosse poco preparata potremmo probabilmente passare il resto della giornata a cliccare nel sito come se fossimo impegnati in una partita di flipper, il che non depone a favore della facilità di accesso alle informazioni regionali. Mi permetto quindi di dare un piccolo suggerimento, facciamo un passo indietro (vedi click 3) e invece del motore di ricerca scandaglieremo il menu a sinistra cominciando con ‘Riferimenti’.

Click 5

‘Ritenta, sarai più fortunato’ recita la formula. Proveremo quindi con ‘Siti del servizio’.

Click 6

Se la costanza è la madre del successo, i nostri tentativi sono stati premiati. Abbiamo trovato un sito nel sito intitolato ‘BILANCIO’.

Click 7

Approdiamo nell’area finanziaria regionale. Il primo capoverso recita “Rendere accessibili le informazioni, mettere a disposizione gli atti e i documenti, garantire chiarimenti e delucidazioni in tempi celeri: questi oggi sono aspetti fondamentali del governo della cosa pubblica in un rapporto con i cittadini che voglia essere corretto e partecipato. “

Click 8

Il box di fondo pagina ci consente di accedere al bilancio di previsione.

Click 9

In questa sezione appaiono anno per anno le finanziarie regionali e il dettaglio delle entrate e delle spese. I dati ci sono peccato manchi l’approccio didattico necessario all’uomo della strada per comprendere come è costruito il bilancio di previsione e quali voci compongono i singoli capitoli di entrata e spesa. Possibile che non vi sia una guida alla lettura? Non è del tutto vero, basta cliccare al riferimento ‘Documenti’ che campeggia nella pagina in alto.

Click 10

Per puro caso abbiamo trovato alcuni documenti intitolati ‘Speciali bilancio’ per gli anni 2005, 2006, 2007. Consultandone uno a caso scopriamo che la loro lettura è molto utile alla comprensione del bilancio di previsione regionale….è un vero peccato che manchino le versioni 2008 e 2009. A questo punto ci chiediamo ….ma il rendiconto regionale? Sicuramente ci sarà, ma se l’identificazione è tanto complessa e affidata al caso come per il bilancio di previsione….rischieremmo di cliccare per il resto dei nostri giorni.

Il tentativo di accrescere la trasparenza sulla situazione contabile della Regione Marche è per il momento confinato alle buone intenzioni e alle dichiarazioni, non tanto per l’assenza dell’informazione quanto per l’estrema difficoltà di accesso unita alla non sempre facile interpretazione della stessa.

Il rendiconto della Puglia? Settecento pagine da cliccare!di VITTORIA FERRARIS

feb 3rd, 2009 • Categoria: Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

Eppure, una legge della Regione garantisce ai cittadini il diritto alla trasparenza degli atti amministrativi

Nuovo anno, vecchie abitudini. Da troppo tempo non lasciamo libero sfogo al click. Assediati da un inverno che sembra interminabile, proponiamo di affacciarci al Mediterraneo. Ai nuovi amici di Civicum, che per la prima volta ci seguono su questa newsletter e anche ai vecchi che potrebbero essersi distratti, spieghiamo o ricordiamo che la nostra analisi si sforza di valutare – nell’interesse dei cittadini – l’accessibilità, la comprensibilità e la chiarezza dell’informazione pubblica on line. Il “percorso” che segue è dunque un piccolo ma attendibile test di trasparenza sulle comunicazioni contabili che appaiono sui siti istituzionali delle Regioni italiane. Finora sono passati sotto la raffica dei nostri click i bilanci on line di Lombardia, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna e Campania. Questa volta abbiamo sul monitor il bilancio di un’altra grande regione del Sud: la Puglia. Ecco il sito: www.regione.puglia.it

Click 1

Ohibò!? Invece della valanga di notizie più o meno utili, tradizionalmente compresse nella prima schermata, ci appare il mare. Bellissimo. Ma qualcuno potrebbe domandarsi: sono finito su un portale di promozione del turismo locale, invece che sul sito istituzionale? Siamo subito rassicurati dalla constatazione che, per scovare le informazioni di bilancio la manovra è molto semplice: basta esplorare il menu di sinistra, che ad una prima occhiata sembra offrire pochi spunti utili alla ricerca delle informazioni ci interessano. Oppure – opzione alternativa – avvalerci del motore di ricerca in alto a destra. Prediligerei questa seconda opportunità, se non fosse per l’incontenibile curiosità scatenata da una voce del menu di sinistra: Cittadinanza attiva.

Click 2

Temiamo di essere finiti fuori strada, ma non riusciamo a distogliere l’attenzione dai percorsi di Cittadinanza attiva e in particolare da quello relativo alla ‘Trasparenza’.

Click 3

Per la prima volta dal debutto dei nostri “percorsi del click” ci imbattiamo in una Legge Regionale sulla Trasparenza dell’attività amministrativa (L.R. n.15 20/06/2005) che andiamo a consultare

Click 4

La Regione Puglia garantisce i diritti di cittadinanza amministrativa attraverso i principi riassunti all’art. 3 che sinteticamente riportiamo:

  • Informazione sulle attività svolte dalla Regione;
  • Accesso ai documenti e alle informazioni amministrative;
  • Semplificazione e la qualità della regolazione nell’azione amministrativa;
  • Efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’azione amministrativa;
  • Partecipazione ai processi amministrativi;
  • Qualità dei servizi pubblici;
  • Conoscibilità dei risultati dell’azione amministrativa.


L’art 25 della legge ribadisce che per garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa gli atti e i documenti devono essere redatti con un linguaggio chiaro e comprensibile. La Regione individua nei portali telematici tra loro interconnessi uno degli strumenti fondamentali per la diffusione dell’informazione. Ci sembra un ottimo punto di partenza. Resta da stabilire se la legge si è già tradotta in provvedimenti attuativi e ha dato vita a risultati concreti. Per scoprirlo torniamo alla Home Page della Regione, cliccando sullo stemma in alto a destra.

Click 5

L’intuito ci guida verso le Aree tematiche: qui la schermata si arricchisce di numerosi spunti senza tuttavia fornirci indicazione chiara di dove andare per trovare un rendiconto annuale delle entrate e delle spese o un bilancio preventivo. Proveremo ad addentrarci nelle attività istituzionali.

Click 6

Nello spazio a destra dedicato ai temi, spicca l’area Bilancio, Programmazione e Finanze e fiduciosi di essere vicini alla destinazione finale procediamo con un altro click.

Click 7

La delusione è cocente: lo spazio è popolato di documenti di programmazione mentre di bilanci, consuntivi e/o preventivi, nemmeno l’ombra. Dove potrà mai essere il bilancio consuntivo? Approfittando della selezione iniziale della Home Page, che ritroviamo a sinistra dello schermo, decidiamo per la soluzione ‘ultima spiaggia’. E cioè: andiamo a consultare gli archivi del Bollettino Ufficiale della Regione.

Click 8

A questo punto inseriamo semplicemente il termine “rendiconto” nel motore di ricerca per vedere dove ci porta.

Click 9

Ci appare un link alla Legge Regionale n.17 del 2 luglio 2008 che altro non è che il Rendiconto Generale della Regione Puglia per l’anno 2007. La consultazione si rivela tutt’altro che semplice, considerando che:
  • Cliccando sulla scritta blu non succede assolutamente nulla
  • Cliccando sulle scritta grigia idem, ad eccezione di PDF

    Click 10

    Andando a selezionare il formato PDF, l’unico che in realtà figura sullo schermo, ci appare un documento di circa 700 pagine, che riassume il rendiconto delle entrate e delle spese regionale secondo gli schemi contabili dei tabulati ad uso interno. Inutile ribadire che nonostante l’informazione sia disponibile, seppur a seguito di una ricerca macchinosa, la sua consultazione e comprensione non possono che essere riservate ad una ristretta cerchia di ‘tecnici’ dotati di grande esperienza e, soprattutto, di molta pazienza.

    In sintesi possiamo affermare che della Regione Puglia possiamo apprezzare, per ora, la buona intenzione di investire in trasparenza. Dunque, valutazione sospesa in attesa di vedere realizzarsi l’ambizioso progetto che in futuro renderà più semplice è più comprensiva la consultazione dei documenti contabili della Regione Puglia.

  • 10 e lode per accesso e chiarezza ai conti online di Emilia-Romagnadi VITTORIA FERRARIS

    dic 22nd, 2008 • Categoria: Comunicazione pubblica, Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

    Coerenza di percorso, trasparenza e semplicità di comprensione: la comunicazione economica emiliana-romagnola un modello da imitare

    Concluderemo il travagliato anno 2008 con una visita in una regione nota per la ricchezza ed il dinamismo economico: l’Emilia-Romagna. E andremo a vedere fino a che punto il progresso si accompagna alla trasparenza. Gli appassionati del click si ricorderanno infatti che le nostre esplorazioni dei territori lombardi e laziali hanno evidenziato l’assenza di correlazione tra ricchezza economica e trasparenza, considerando che Lombardia e Lazio sono rispettivamente il primo ed il secondo PIL pro capite nazionale.

    Pronti a

    partire da http://www.regione.emilia-romagna.it/

    Click 1

    Sarà l’atmosfera natalizia e la generosità ispirata dalle feste, ma abbiamo appena il tempo di guardarci intorno che il sito ci offre l’approvazione del bilancio 2007. Ci sembra doveroso complimentarci anzitutto per la tempestività, ma prima di sbilanciarsi eccessivamente andiamo a gettare un occhio ai contenuti.

    Click 2

    Niente male …scriviamolo: la presentazione del bilancio è corredata non solo dal tradizionale commento del Presidente della Regione, ma anche da una serie di schemi (menu di destra) esemplificativi della struttura delle entrate e delle spese. Molto apprezzabile in particolare, l’indicazione tra le spese correnti dei costi di funzionamento dell’ente regionale, indicazione fornita solo da un‘altra Regione, la Lombardia, a testimonianza dell’impegno della Regione alla razionalizzazione dei costi. Suggeriremmo per il futuro di rapportare il costo di funzionamento al numero di addetti impiegati dall’ente per avere un parmetro di confronto.
    Chi ben comincia è a metà dell’opera…ora resta da stabilire se otterremo altrettante soddisfazioni dal fronte del rendiconto di bilancio. Nel frattempo torniamo al punto di partenza.

    Click 3

    In alto a sinistra troviamo un menu a tendina da cui accediamo a una serie di argomenti per settore d’intervento. Ci sembra la strada giusta…

    Click 4

    Sulla scelta non abbiamo dubbi, la ratio ci guida verso ‘Amministrazione Regionale’

    Click 5

    Il gioco non si annuncia particolarmente intrigante …..eccolo lì il Bilancio Regionale…quasi una delusione per noi ipercritici disillusi

    Click 6

    No comment: in un’unica sezione abbiamo trovato i bilanci previsionale degli ultimi tre anni e i rendiconti di bilancio 2007 e 2006 oltre alle leggi principali legate al bilancio e alla finanziaria regionale. I documenti contabili sono disponibili in versione sintetica (siamo già fans)…e andiamo a vedere come si presentano i consuntivi.

    Click 7

    Documenti chiari ed esaustivi, classificazione delle spese tale da essere confrontata agevolmente alle entrata per natura (vedi in particolare tabella p.26 del rendiconto 2007) e facilità di accesso alle informazioni….La nostra gita termina qui.
    Emilia-Romagna promossa a pieni voti dal punto di vista della facilità di accesso, della coerenza del percorso, della trasparenza e della facilità di comprensione dei dati. Cosa potremmo mai suggerire alla Regione? Forse di offrire un documento sintetico di rendicontazione che abbracci i tre anni precedenti.

    Tanti auguri e tanta trasparenza nel 2009!

    La Toscana mette online conti chiaridi VITTORIA FERRARIS

    dic 4th, 2008 • Categoria: Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

    L’informazione c’è nei contenuti essenziali, anche se non sempre è immediato risalire alla fonte

    La Regione Toscana si distingue in Italia per il grande rigore nella gestione della spesa sanitaria e all’estero per l’ambizione di conquistare un posizionamento di primo piano nell’Europa delle Regioni. Oggi vedremo se alla lista delle eccellenze possiamo aggiungere la trasparenza in materia di bilancio.

    Partiremo da www.regione.toscana.it

    Click 1

    Gli affezionati del click noteranno come il sito della Regione abbia un aspetto molto diverso da quelli già visitati: meno denso, più arioso. Mentre facciamo roteare l’occhio, scorgiamo nel menu in alto a destra la sezione ‘Numeri e Cifre’…non possiamo resistere.

    Click 2

    Ci troviamo nella sezione ‘Toscana in cifre-Sistema Statistico Regionale’ e tra gli argomenti in evidenza scegliamo ‘Toscana in cifre 2007-sintesi delle informazioni disponibili sui temi di interesse dell’Amministrazione regionale e della società toscana’ chiedendoci già se …il bilancio sia da considerarsi un ‘tema di interesse’

    Click 3

    Ci appare l’indice e a pagina 82 scoviamo ‘i conti regionali’….siamo già arrivati? Se così fosse sarebbe da record.

    Click 4

    Il documento che ci si para dinanzi snocciola una serie infinita di dati macro- e micro-economici della Regione Toscana a confronto con l’Italia….continuiamo a scorrere il documento alla ricerca dei conti regionali …oramai sappiamo che è opportuno armarsi di pazienza…PAGINA 85-BINGO!!!!! …..Abbiamo trovato un prospetto di spesa corrente e in conto capitale della Regione Toscana suddiviso tra impegni (competenza) e pagamenti (cassa) …per i periodi 2004-2006. Non possiamo dirci del tutto insoddisfatti, certo…. ci saremmo aspettati qualche dato un po’ più…. fresco ……………..in fondo siamo alle porte del 2009. Rimaniamo con un certo numero di curiosità insoddisfatte quali l’entità delle entrate che finanziano la spesa, dei residui attivi e passivi (somme accertate e impegnate che non hanno avuto una manifestazione di cassa)…in fondo perché arrendersi?….abbiamo appena iniziato. Come al monopoli, ripasseremo dal via

    Click 5

    Nel menu delle sezioni andremo alla voce ‘Legislazione e programmazione’. In primo piano troviamo il bilancio 2009, la proposta della giunta all’esame del Consiglio. Ma prima di vedere il 2009 perché non soffermarci brevemente sull’ultimo consuntivo disponibile? Sotto Temi abbiamo individuato la voce ‘Bilancio Regionale’

    Click 6

    Non troviamo il consuntivo però leggiamo con interesse una descrizione sintetica riguardante il monte risorse che la Regione Toscana ha a disposizione ogni anno oltre alla conferma del rating della Regione da parte delle due agenzie di rating internazionali S&P e Moody’s e al giudizio positivo della Corte dei Conti sul bilancio 2007…ma la Corte dei Conti come ci è arrivata al consuntivo 2007 della Regione Toscana?
    A mali estremi ……: ci dirigiamo verso il motore di ricerca e digitiamo ‘rendiconto 2007’.

    Click 7

    Al terzo punto dell’elenco approdiamo finalmente la Rendiconto Generale del 2007.

    Click 8

    La relazione sul rendiconto 2007 non è male: affronta in maniera chiara la discussione dei saldi di bilancio.

    Morale? L’informazione c’è anche se non è immediato risalire alla fonte. Ci è piaciuto notare come l’informazione sia ripresa in più circostanze e sia presentata, dove possibile, in modo sintetico ed estremamente semplificato.

    Campania: conti vecchi e poco chiaridi VITTORIA FERRARIS

    nov 20th, 2008 • Categoria: Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

    L'ultimo consuntivo risale al 2006 e le tavole sono disseminate di capitoli di spesa indecifrabili. E questa sarebbe trasparenza?

    Dopo aver battuto il centro-nord della penisola, la scelta di una regione del Mezzogiorno per la terza tappa del nostro tour virtuale è assolutamente scontata. Nel breve scritto che segue scandaglieremo insieme i fondali del sito internet della regione Campania.

    Rispetto a Lazio e Lombardia come si colloca la Campania sul fronte trasparenza, facilità di accesso e comprensione delle informazioni di bilancio?

    Partenza immediata da www.regione.campania.it

    CLICK 1

    Il sito individua tre categorie di interlocutori: cittadini, imprese e comunità territoriali. Andiamo alla sezione ‘cittadini'.

    CLICK 2

    La schermata ci propone la scelta tra news per i cittadini ed eventi per i cittadini. A prima vista possiamo affermare che il bilancio regionale non è un argomento che tira (che novità)...notiamo tuttavia che il menu della parte sinistra rimane invariato e ci viene il dubbio di aver imboccato la strada sbagliata. Concentriamoci sui percorsi che si snodano a partire da questa sezione: B.U.R.C: (Bollettino Ufficiale Regione Campania , Programmazione 2007-2013. Non sapendo bene quale porta aprire andremo per ordine quindi consulteremo la prima opzione.

    CLICK 3

    L'impresa si annuncia delle più ardue: compaiono links verso i Bollettini Uffciali suddivisi per anni ...proveremo con l'anno 2008

    CLICK 4

    Sempre più difficile: dobbiamo sceglierne uno sulla base del numero o, peggio, del tipo (infrasettimanale, ordinario, speciale)...come direbbero gli anglosassoni... NO CLUE...torniamo indietro...ci sembrava di avere intravisto un'opzione di ricerca tematica

    CLICK 5

    Digitiamo nel motore di ricerca il termine ‘Rendiconto'

    CLICK 6

    ..237 risultati....non male, ma cosa vorrà dire?....237 rendiconti? Difficile stabilirlo dai titoli non propriamente limpidi. Con l'aiuto dei riferimenti ai diversi anni andiamo verso il 2007.

    CLICK 7

    Siamo diventati autentici segugi: Bingo! Abbiamo trovato il rendiconto 2006 suddiviso per Copertina, Legge Regionale n.3 del 25/2/2008 (Rendiconto Generale della Regione Campania per l'Esercizio Finanziario 2006 e Revisione Residui al 31/12/2006) e Consuntivo 2006. Il motto sembra essere : chi va piano ....va sano e va lontano ...a giudicare dal confronto tra l'esercizio chiuso e la data delle legge di approvazione. Se questo è il ritmo, inutile pensare di posare gli occhi sul rendiconto del 2007. Comunque sia ...andiamo ai contenuti (salterei anche la copertina).

    CLICK 8

    La legge regionale è suddivisa in vari articoli, la comprensione dei quali è probabilmente riservata a chi, oltre alla sana curiosità che ci caratterizza, è dotato di una chiave di lettura che ci sfugge completamente. La legge rimanda in vari passaggi ad altri articoli di cui ovviamente ignoriamo finalità e contenuto....sembra di leggere un codice. Proviamo allora alla sezione consuntivo.

    CLICK 9

    Bandiera bianca: attenzione, non fumata bianca, ma bandiera di resa... Il Consuntivo 2006 si presenta come un estratto di prospetti contabili destinati ad uso interno, che ci risultano davvero poco comprensibili. Le tavole sono disseminate di numeri di capitoli di spesa, che non sappiamo collegare. La sezione ‘Classificazione regionale dei titoli di spesa' sembra adatta solo a chi è alla ricerca di un sistemone da giocare alla prossima estrazione del Superenalotto.

    La gita è stata breve ma ci ha permesso di cogliere alcuni aspetti essenziali:

    • l'informazione esiste, benché arretrata rispetto a Lazio e Lombardia;
    • Il modo in cui è presentata, però, la rende praticamente inaccessibile
    La domanda è spontanea: ha senso pubblicare su Internet dati e informazioni incomprensibili? Ancora una volta: la trasparenza non si riduce alla mera pubblicazione di informazioni, ma si misura sulla base della sua reale efficacia comunicativa.

    Alla prossima

    Conti online: la Lombardia merita nove in pagelladi VITTORIA FERRARIS

    ott 30th, 2008 • Categoria: Conti pubblici, Newsletter, Primo piano, Regioni

    Non arriva al 10 perché la ricerca non è alla portata di tutti e mancano alcune distinzioni

    Dopo il check-up pubblicato nell'ultima newsletter sulla trasparenza delle informazioni economico-finanziare della Regione Lazio, proseguiamo il nostro tour virtuale in Lombardia. Il punto di ritrovo è lo stesso: Internet. L'indirizzo è cambiato: www.regione.lombardia.it

    -CLICK-

    Il sito della regione Lombardia è molto denso, al pari del suo omologo laziale, ma ci appare fin da subito più ‘stakeholder-friendly'. Ci colpisce, in particolare, la presenza di una sezione dedicata ai ‘cittadini' che andiamo subito ad esplorare.

    -CLICK 2-

    La lista dei temi trattati è interminabile, parrebbe concepita per coprire tutte le possibili aree di interesse dei cittadini (la sanità, i trasporti, i giovani e altro). Stranamente però non riusciamo a trovare la nostra area di interesse, cioè il bilancio e la programmazione regionale. L'inspiegabile lacuna sembra suggerire che la programmazione e la rendicontazione delle risorse e degli impegni della Regione non solletichino la curiosità dei cittadini. Bizzarro: la missione Civicum, seguita con successo, è nata dalla convinzione opposta. E se tentassimo la strada della ‘Guida del cittadino'?

    -CLICK 3-

    Nulla da fare. Ci ritroviamo nuovamente un menu che ridirige verso le categorie di servizi. Forse è giunto il momento di iniziare nuovamente. Back to Home page

    -CLICK 4-

    A questo punto dichiaro ufficialmente aperta la ‘caccia al bilancio'. Forse, tentando un approccio più istituzionale, potremmo arrivare alla meta più agevolmente. Nel menu a sinistra mi si offre l'opzione di consultare l'area ‘La Regione Lombardia'. Proviamo

    -CLICK 5-

    Fuochino....Mi cade l'occhio sulla sezione ‘L'istituzione' che dovrebbe guidarci verso i ‘Documenti di programmazione regionale'.

    -CLICK 6-

    Fuoco...o meglio: quasi. Sono arrivata ad individuare l'area degli Strumenti di Programmazione Regionale.

    -CLICK 7-

    Ci siamo! La pagina ci offre la possibilità di un accesso ai documenti che seguono: Rendiconto finanziario, PRS (piano regionale sanitario?), DPEFR (Documento di Programmazione Economico Finanziaria Regionale), Legge Finanziaria, Bilancio di previsione annuale e pluriennale. In alternativa potremmo anche accedere all'archivio contenente i rapporti di gestione di ogni esercizio. Mumble, mumble...Che fare? Iniziamo con il Rendiconto finanziario.

    -CLICK 8-

    Niente da dire....il sito è perfettamente aggiornato (troviamo il rendiconto 2007) e risale fino al rendiconto 2001. Consultiamo brevemente il rendiconto più recente.

    -CLICK 9-

    Apprendiamo che il rendiconto 2007 è stato approvato con legge del consiglio regionale del 24 giugno 2008. (Niente male, la media delle regioni italiane è di approvazione del rendiconto oltre i 6 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio), un mese prima rispetto al rendiconto 2006. Un trend favorevole che consente una prima importante conclusione: la Regione Lombardia rende l'informazione disponibile tempestivamente. Torniamo al rendiconto, costituito da una relazione, dal conto del bilancio, dal conto del patrimonio e da un documento tecnico. Sono irresistibilmente attirata dalla sintesi veicolata dai dati e apro il documento tecnico.

    -CLICK 10-

    Ma allora è un vizio? ... Stiamo alludendo della diffusa consuetudine di presentare le entrate per titoli (che ne consente la suddivisione in entrate correnti, entrate di capitale e entrate da debito) e le spese per area (area 1, area 2. che immagino corrispondano a sanità, trasporti etc etc....). La suddetta pratica, che risponde sicuramente ai regolamenti contabili, non consente una facile lettura all'uomo della strada. Immaginiamo di apprendere che la Regione spende 100€ in sanità. Non è importante sapere quanta è spesa corrente e quanta è spesa per investimenti? Non è importante capire se la spesa per la sanità ha lo stesso rapporto corrente/investimenti della spesa per la scuola, dove più del 90% è assorbito da spesa corrente a scapito degli investimenti e pertanto della crescita? Torniamo al conto del bilancio

    -CLICK 11-

    Accedendo al volume 1 rimaniamo impressionati e ci chiediamo quanti cittadini conoscano l'entità del bilancio regionale. Nel 2007 la Lombardia ha accertato per competenza entrate pari a 34 miliardi di euro e ha speso 39 miliardi di euro. Inoltre, la Regione vanta crediti correnti, alias ‘residui attivi' (esigibilità a parte) per 37 miliardi di euro e riporta 35 miliardi di euro per debiti correnti (residui passivi). È concepibile che di fronte a cifre del genere, un cittadino lombardo si disinteressi delle finanze regionali? Se questo accade riusciamo a motivarlo in un unico modo: forse i risultati della programmazione e della rendicontazione non sono comprensibili ai più. A pagina 14 del documento sono riportati termini quali ‘reiscrizioni' e ‘avanzo di amministrazione'. Quanti conoscono il significato dei termini? Non esiste una strategia di comunicazione che consenta di aggirare la terminologia in uso nella contabilità per puntare dritti al concetto?

    A onor del vero un tentativo molto apprezzabile è stato messo in campo con la "Relazione al rendiconto 2007", che si presenta in versione positivamente ‘stravolta' rispetto al documento analogo dell'anno precedente. Basti notare l'introduzione o meglio lo ‘Executive summary' che riassume la gestione 2007 in 12 schede. Nonostante i contenuti non siano banali, la relazione è un raro esempio di chiarezza e di completezza. Apprezzabilissima la sezione che spiega il finanziamento della sanità regionale, un settore che dovrebbe attirare l'attenzione di ogni cittadino che capirebbe quanto l'evasione fiscale non sia solo un reato finanziario ma un vero attentato contro la salute pubblica.

    Civicum ringrazia per lo sforzo della Regione nel rendere più accessibile una materia decisamente ostica e si augura che l'esempio lombardo faccia proseliti.